Per una scelta etica ed economica responsabile.
Il progetto “TERRA DI MEZZO” è un programma, una visione strategica, ambiziosa e coraggiosa che coinvolge il territorio su larga scala come fondatore di un modello esemplare di vivibilità sostenibile a misura d’uomo, valorizzazione e recupero del territorio, compreso quello compromesso e depauperato da modelli economici distruttivi. E’ un ripensamento radicale in chiave economica di integrazione tra area urbana ed extraurbana e ambiente. E’ un progetto che intende perseguire e rifondare la cultura urbana dell’uomo visto nella sua complessità e nel suo valore come elemento costitutivo di comunità con i bisogni primari e il valore dell’uso responsabile delle risorse.
Con una serie di idee e di iniziative legate al territorio, alla storia, alla cultura, all’ambiente e con la gestione di alcuni spazi mirati e distribuiti, secondo una cadenza temporale, si vuole innescare un circuito economico virtuoso attraverso una serie di interventi e di iniziative ispirate al un marketing territoriale, etico, strategico e sostenibile, con i migliori parametri della “slow economy”, un’economia dolce, lenta e a lungo raggio, fondata sulla rivalutazione del patrimonio storico agro alimentare, culturale e sulla cooperazione delle risorse umane della comunità. L’occupazione, la formazione, lo sviluppo economico, il benessere sociale inteso come progettualità cooperativa, sono gli obbiettivi che si vogliono finalizzare, la meta da raggiungere e realizzare. La rivalutazione di quella forma di strategia economica, modernissima chiamata cooperazione é attualissima.
La vera ricchezza sta nel “bene collettivo” e come tale è sempre alla portata di tutti quelli che vogliono farne parte. La prosperità si raggiunge solo con il concorso e la cooperazione collegiale di ogni singolo componente della comunità, con la partecipazione attiva alla creazione del benessere di cui gode. Senza questo patrimonio umano c’è solo sterile individualismo, spreco, disuguaglianza, povertà, ovvero infelicità.
Il vero valore dell'economia e della moneta diventa allora la qualità della vita intesa come unità di misura che produce valore economico e culturale con tutti i suoi componenti: economia del territorio, memoria storica, cultura sociale e antropologica, tradizione, comunità, ambiente, servizi, attività. Si costruisce e solidifica un ponte verso il futuro con le fondamenta nella propria identità.
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